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Orgoglio Cosentino

Utente: cspride
Come ci sono i romani de Roma, c'è anche Cspride cusentinu i Cusenza. Emigrato alla tenera età di 18 anni torna all’altrettanto tenera età di 30 nella sua città natale. Lontano da essa ha studiato, lavorato, e fatto esperienze indicibili. Tornava almeno 3 volte l’anno (natale – pasqua - estate) colpito da saudade acuta. Altri amici si sentivano Cspride almeno quanto lui ed un bel giorno nacque l’idea:ORGOGLIO COSENTINO sarà il nome di un blog. E’ un gioco o qualcosa di più e non ha uno scopo bensì un' utopia: guardare Cosenza e dire gioia mia!

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giovedì, 22 ottobre 2009

Postato da: cspride alle ore 00:40 | link | commenti | Categorie: giovani e politica
domenica, 04 ottobre 2009

"Liberi dalle scorie, firma anche tu"

Petizione Liberi dalle scorie

Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi

 

Negli ultimi mesi in Calabria è stata accertata la presenza di scorie di diversa natura ed in particolare:

- a 14 miglia dalla costa di Cetraro, il relitto di un mercantile che gli inquirenti ritengono essere il Cunsky, con un carico di 120 fusti contenenti presumibilmente rifiuti radioattivi;

- in agro di Aiello Calabro è stata rilevata la presenza nel terreno di possibili radionuclidi artificiali;

- a Crotone sono stati utilizzati materiali fortemente radioattivi per la costruzione di numerosi edifici pubblici e anche di scuole, nelle quali è stato già accertato un livello di contaminazione tra i bambini. Il Governo non può accettare che sia messa così in pericolo la salute di migliaia e migliaia di calabresi.

Pertanto Noi firmatari della presente petizione chiediamo al Governo di intervenire con la massima urgenza per:

1) verificare il contenuto della stiva del relitto al largo di Cetraro, recuperando i fusti con i rifiuti radioattivi e procedendo alla messa in sicurezza del tratto di mare interessato;

2) verificare la presenza delle altre "navi a perdere" nel Mediterraneo, così come indicate dal pentito Fonti ed eventualmente da altri filoni d'indagine;

3) verificare la presenza di radionuclidi artificiali nel territorio di Serra d’Aiello e Aiello Calabro, in particolar modo alla foce del fiume Oliva, mettendo in sicurezza il sito;

4) provvedere alla bonifica degli edifici contaminati di Crotone;

5) chiarire se esiste una relazione tra l’aumento di patologie tumorali e l'eventuale presenza di rifiuti nucleari o tossici in alcune zone della Calabria ed agire immediatamente per garantire la salute degli abitanti di quelle aree;

6) chiarire tutte le responsabilità, anche quelle di eventuali apparati deviati dello Stato e fornire pieno supporto all’azione della magistratura.

                                                                                      Elenco delle firme

 

Postato da: cspride alle ore 23:13 | link | commenti | Categorie: giovani e politica
giovedì, 03 settembre 2009

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CONVERSAZIONI

Venerdi 4

 

Apertura Festival

 

 

NICOLA PIOVANI Musicista

 

 

Incontro con l’artista.

 

Con Eliseno Sposato

 

 

 

Lunedì 7

 

 

Incontro dibattito in collaborazione con il FAI

(Fondo per l’Ambiente Italiano) e il Patto

dei Sindaci (Covenant of Mayors)

 

 

L’ABITATO, IL TERRITORIO E L’AMBIENTE

 

 

 

Intervengono:

 

Franco Loris Greco Sindaco di Cerisano

 

Emilio Verrengia Vice Presidente Provincia di Catanzaro

 

Gregorio Cattarelli Presidente FAI – Calabria

 

Francesca Martorano Università Mediterranea Reggio Calabria

 

Strutture fortificata del territorio tra XI e XIII secolo.

 

Vincenzo De Nittis Università Mediterranea Reggio Calabria

 

Il progetto di valorizzazione culturale di palazzo Sersale.

 

Cristiano Coscarella Università della Calabria

 

La politica della Regione Calabria per la valorizzazione dei centri storici.

 

Luigi Bigotto Socio Deputazione Storia Patria per la Calabria

 

Vita quotidiana nel palazzo Sersale tra il XVII e XVIII secolo.

 

Antonello Bavaglio Deputato Storia Patria per la Calabria

 

L’investitura e la giurisdizione del Sersale duchi di Cerisano.

 

 

 

Ore 22,00

 

CARLO LUCARELLI

 

Racconta l’Africa

 

Martedì 8

 

CLEMENTE MASTELLA politico

 

Presentazione del libro “Non sarò Clemente”.

 

Con Filippo Veltri

 

 

 

Mercoledì 9

 

MAURO MINERVINO Antropologo

 

Presentazione del libro “La Calabria brucia”.

 

Con Massimo Celani

 

 

 

Giovedì 10

 

GIOACCHINO CRIACO Avvocato

 

Presentazione del libro “Anime nere”.

 

Con Arcangelo Badolati

 

 

 

Venerdi 11

 

MARIO DE FILIPPIS Storico

 

Presentazione del libro “Operazione Alarico”.

 

Con Rosa Cardillo

 

 

 

Sabato 1

 

NICOLA GRATTERI Magistrato

 

Presentazione del libro “Fratelli di sangue”.

 

Con paolo Pollichieni

 

Postato da: cspride alle ore 12:48 | link | commenti | Categorie: giovani e politica, fiere feste festival e musica
martedì, 30 giugno 2009

 

 Intervento unico al mondo per il fegato nell'Ospedale dell'Annunziata di Cosenza.

 

Il professor Bruno Nardo ha effettuato per la prima volta al mondo l'arterializzazione portale del fegato per via extracorporea.

 

La Calabria protagonista. Non di un caso di malasanità, come spesso purtroppo leggiamo sui quotidiani, ma per un intervento eccezionale. Nell'Ospedale Annunziata di Cosenza è stata effettuata per la prima volta al mondo l'arterializzazione portale del fegato per via extracorporea in un paziente sottoposto ed intervento chirurgico di resezione epatica per neoplasia.

 

L'intervento, perfettamente riuscito, è stato eseguito dal professor Bruno Nardo con l'ausilio di una apparecchiatura extracorporea mai utilizzata in precedenza per questo fine. Un dispositivo rivoluzionario ideato da Nardo e impiegato sia in sala operatoria che al letto del paziente destinato ad aprire nuove frontiere nel campo della chirurgia epatica e dei trapianti di fegato

 

Quarantotto anni, docente di chirurgia generale all'Università di Bologna, Nardo sin dalla tesi di laurea si è occupato di trapianti di fegato. La sua vita è stata caratterizzata da studi nel campo della chirurgia epato-bilio-pancreatica, dei prelievi d’organo e dei trapianti di fegato e reni. E proprio per i suoi studi scientifici ha ricevuto premi e riconoscimenti in congressi nazionali ed internazionali.

 

Prof Nardo, lei ha dedicato gran parte della sua vita in studi e ricerche sull'arterializzazione della vena porta e sul fegato in particolare. Come giudica questo risultato?

 

"Nel 2003 ho eseguito un intervento per un'epatite fulminante su una ragazza di 25 anni in coma per insufficienza epatica acuta. Si è trattato di un'arterializzazione della vena porta per via chirurgica. Anche in quel caso è stata la prima volta in assoluto. Abbiamo aperto l'addome della giovane e poi collegato un'arteria con la vena dell'intestino per far arrivare ossigeno al fegato attraverso la vena porta, che normalmente non riceve sangue arterioso e quindi ossigeno. Poi gli studi sono andati avanti su animali di piccola e grossa taglia...”

Benedetta Sangirardi

su http://www.affaritaliani.it

Postato da: cspride alle ore 14:38 | link | commenti | Categorie: giovani e politica

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Mercoledì 1 Luglio 2009 Ore 19.00
Stadio San Vito   Cosenza

Posto Unico € 5.00  

GOAL4KIDS

Nazionale Calcio Attori vs Vecchie Glorie Cosenza Calcio
Partita di calcio di beneficenza

Tanti personaggi della tv, cinema,spettacolo e calcio in campo per aiutare i bambini del Kenya!
L’incasso servirà per dotare di macchinari sanitari l’ospedale di Malindi (Kenya).

Postato da: cspride alle ore 14:34 | link | commenti | Categorie: cosenza calcio, giovani e politica
venerdì, 08 maggio 2009

CARIATI BANDIERA BLU 2009

La lunga costa cariatese, per la prima volta nella storia, potrà fregiarsi della prestigiosa “Bandiera blu 2009”, il riconoscimento che, a ridosso della stagione estiva, la Fee Italia (Fondazione per l'educazione ambientale) assegna alle località costiere che nel corso di tutto l'anno si sono impegnate al fine di migliorare l’offerta turistica, la qualità dell'ambiente e soprattutto la qualità delle proprie acque e delle proprie spiagge.

 

Ecco la mappa del mare doc italiano secondo l'assegnazione delle Bandiere Blu edizione 2009 da parte della Fee (la Fondazione per l'educazione ambientale):

CALABRIA (4): Cariati-Marina di Cariati (Cosenza); Ciro' Marina-Punta Alice (Crotone); Roccella Jonica, Marina di Gioiosa Jonica (Reggio Calabria)

Postato da: cspride alle ore 14:14 | link | commenti | Categorie: hanno detto , giovani e politica
mercoledì, 06 maggio 2009

Recuperiamo l’orgoglio di essere cosentini
 
AVVERTO l'esigenza di esprimere consenso ed apprezzamento all'iniziativa di titolare 18 strade della nostra città a concittadini che con il lavoro, una vita onesta e profondi principi democratici hanno onorato la loro appartenenza alla comunità cosentina.
Il merito va al comitato spontaneo che ha avuto l'idea di coniugare la ricorrenza del 1° Maggio, Festa del Lavoro, con la memoria e la storia della nostra città. Anche all'amministrazione comunale va riconosciuto il merito di avere fatto propria l'iniziativa interpretando i sentimenti dei quartieri storici che meriterebbero maggiore considerazione nella quotidianità del loro vissuto, senza voler nulla togliere agli eventi di particolare rilievo.
Per il futuro sono senz'altro da accogliere le sollecitazioni di chi auspica una valutazione serena dei meriti dei cittadini che si vogliono onorare, evitando di incorrere in pregiudizi di natura ideologica.
Rione Massa, Spirito Santo, Portapiana, S.Lucia, per restare alla parte vecchia della Città, necessitano di maggiore attenzione e di quotidiana assistenza.
Non è pensabile che sia sfuggito all'attenzione della manutenzione comunale lo stato in cui versa la fontana di Piazza Spirito Santo, inattiva dai giorni della Fiera di San Giuseppe e diventata ricettacolo di immondizie.
Per il resto va riconosciuto all'amministrazione comunale di avere fatto richiesta alla Regione di 30 milioni per mettere in sicurezza il Centro Storico ma bisogna trovare il modo di risollevarne le sorti
prescindendo dai rischi sismici e dal dissesto idrogeologico, eventi per fronteggiare i quali necessitano risorse straordinarie.
Nel recente passato il Centro Storico ed i suoi rioni hanno conosciuto una fase di recupero e di rilancio nella vita cittadina, riproponendoli come luoghi della cultura e del tempo libero.
Piazza Duomo, le scale mobili del Cafarone, il Castello, la villa comunale, lo Spirito Santo e la piazza della prefettura restituita a Telesio senza preoccuparsi delle reazioni di chi la vuole e la vede come parcheggio. Il 500° anniversario della nascita di Telesio, icona internazionale della cosentinità, offre ora un'occasione da non sprecare per tornare nel Centro Storico e per riappropriarci consapevolmente, pur fra difficoltà e incertezze, dell'orgoglio della nostra appartenenza ad una città, ad una storia che non sempre riusciamo a rispettare.
Avv. Enzo Paolini su
  Del 5.5.2009
Postato da: cspride alle ore 22:05 | link | commenti | Categorie: giovani e politica
venerdì, 01 maggio 2009

Tommaso Sorrentino, la risata geniale di un Cosentino ribelle

 

Va via il corpo ma non l’intelligenza. Un’immaginaria conversazione di congedo

 

Tomma’

Aahahaaàh, chi cazzu vu’ Dionesa’?!

Ti vulìa sulu saluta’...

‘Un cumingia’ a rumba i cugliuni. Ca tu si’ lùangu quannu attacc’a parra’. Manìati ca minnei ji.

E nendi, Tomma’. Ti vulìa di ‘na cosa, però com’al solito si’ troppu stùartu e ma’ fattu scurda’ chiru ca t’avìa di di’

Cchi mei di’ Dionesa’?! Ah forse ca a sinistra è morta e ri cumbagni tua fannu caca’ di risi...?!

No Tomma’. Chissu veramenti su’ vind’anni ca nu’ dicìmu. ‘Unn’è ‘na novità. E pu’ u problema è ‘ru tua, ca ancora cci parri...

Chid’èèèè?! ‘Un ti piglia’ cumbidenza, Dionesa’. O ti si’ già scurdatu c’a ‘mmia m’hannu mannatu ‘ngalera pe’ l’anni settanta. M’ei fattu puru l’esilio in Francia. Iu, i chissi cca, ‘un mi signu mai fidatu.

Sì, in effetti, questo te lo devo riconoscere. Tu ed altri vecchi compagni m’avete insegnato che la giustizia sociale non si ottiene nei tribunali. E che il garantismo è una cosa seria. Vale sempre, e vale nei confronti di tutti. Altrimenti non ha senso. 

... menu mali c’anguna cosa ti l’ei ‘mbarata! E pu’ chi t’ei ‘mbaratu chiu’?!

beh, mi hai insegnato pure a guardare con ironia persino le questioni più serie.

... m’a’ dici ‘na cosa Dionesa’?! Ma picchi’ mo’ parri in italiano? ‘Un ti capisciu.

Fa parte della tua natura di eretico, Tomma’. Lo sanno tutti che sei un filosofo del Diritto. Se non parli italiano, è solo per denigrare i saccenti.

... e finìsciala. U’ sa’ ca a mmia ‘un mi piàcianu i’ sbiolinate. ‘Un v’ei raccomannatu atru: quannu mùaru, ‘un chiangiti, picchi’ a mia si’ cazzi i chianti ‘un mi su’ mai piaciuti.

E va beh, però non puoi nemmeno pretendere che facciamo una festa.

picchi’?! Chin’è ca vu vieta? Dionesarbo, Dionesarbo, quannu fa’ accussi’ m’arrisumigli a ‘nu carbo...

Tomma’, almeno in queste circostanze ci vuole un po’ di serietà...

... no no, ‘a serietà e controrivoluzionaria. E pu’ chini cazzu t’ha dittu ca iu signu ‘n’eretico?

... in senso filosofico e politico, lo sei. Uno come te, che si diverte a ribaltare il senso comune, imprevedibile nell’analisi, corrosivo nella sintesi...

Aahàhaaàh... t’avia dittu unn’a fa’ longa... e pu’ guarda ca ‘unn’è dittu ca simu suli ‘ntra st’universo.

Tomma’, non mi dire...

... fòrranu cazzi di’ tua, Dionesa’?!

Sì, anguna cosa ci’addi essa... i marziani, l’arcangelo Gabriele, ‘nu sandu qualsiasi... chiamàmula cumu a vulimu chiama’...

Non essere retorico.

Tomma’, miracolo.

Chid’è!?

Stai parlando in italiano.

... sì, picchi’ stamu parlannu i cose serie...

... e ‘a politica unn’è ‘na cosa seria?

... ma fammu ‘u cazzu du’ piaciri... senda, t’ei dittu manìati ca mi’nni vàiu

Tomma’, ‘u sa’ ca si ti’nni va’ puru tu, nua rimanimu suli...

“nua” chini?

... i ciùati, i ribelli, chiri ca ‘stu munnu fa’ ‘ra mossa c’un’nni’ vida. Già senza Peppino Mazzotta, eravamo più soli.

pe’ piaci’ un fa’ vittimismo, Dionesa’. Chiri ca rùmbanu i cugliuni aru potere, sa’nni puru aspetta’ ca pu’ u’ potere ci’ rumba ‘ri cugliuni. E comunque Peppino era un grande!

puru tu, Tomma’. Puru tu si’ nu’ grande. E signu sicuru ca Lisetta sarà all’altezza tua.

bellu bellu ccu fìgliama.... insomma, mu’ vu’ di’ chiru ca cazzu m’adi di’?!

Ti vùagliu bene Tomma’.

 

Claudio Dionesalvi

 

 

da Appunti di Sopravvivenza, puntata del 27 aprile. Sui 105,700 di Radio Ciroma nota del lunedì di Claudio Dionesalvi.

 

Postato da: cspride alle ore 08:24 | link | commenti (2) | Categorie: cosentini doc, giovani e politica
domenica, 05 aprile 2009

I am calabrese

Vincitore del premio DIALETTANDO

al Festival Internzaionale CORTOLANDRIA

Regia
Antonio Malfitano

Soggetto e sceneggiatura
Antonio Malfitano

Musiche originali
Kalumu

Durata
5 minuti

Postato da: cspride alle ore 20:37 | link | commenti | Categorie: video, giovani e politica

GLI ARTISTI LOCALI NON ESISTONO

 

E’ INSOPPORTABILE questo continuo parlare da parte di amministratori pubblici, di “gruppi locali”, “artisti locali”, a proposito di musica e teatro. Quello che sta dietro discorsi del genere è proprio la logica della riserva indiana:si sbandiera un demagogico voler privilegiare queste persone, ma la sostanza è un loro deprezzamento e una volontà di ghettizzazione.

A questi signori voglio dare una informazione essenziale: i gruppi locali, gli artisti locali non esistono. Vi spiego invece cosa c’è. Ci stanno dei professionisti, musicisti, attori, registi, pittori e così via, che hanno scelto queste attività come loro professione, cui hanno dedicato la loro vita. Costoro vivono ed operano qui per scelta poetica o per pura casualità, ma ovviamente si rapportano all’arte, alla cultura, allo spettacolo del mondo, e in relazione alla vicenda culturale e artistica mondiale cercano una loro collocazione e una loro giustificazione. Un amministratore pubblico, davanti a queste persone, ha il dovere di scegliere. Può decidere che non è interessato a loro, che non apprezza la loro qualità e il loro lavoro: in questo caso farebbe bene a manifestarlo chiaramente. In caso contrario, deve trattarli da professionisti, senza offenderli. Il che vuol dire, ad esempio, offrire a qualcuno di loro la direzione di un teatro cittadino, dopo averne valutato il progetto; e scaduto un determinato periodo, valutarne i risultati conseguiti e decidere per un rinnovo del mandato o per un affidamento ad altri. E vuol dire che, se si chiama qualcuno di loro a fare uno spettacolo, li si paga nella stessa misura in cui si pagano glia artisti “di fuori”, tranne che per le spese di viaggio. Insomma si trattano da professionisti, e si operano delle scelte pubbliche.

            Ci stanno poi dei “dilettanti”, nel senso antico e nobile del termine. Ci sono le compagnie teatrali amatoriali, come i musicisti che amano suonare nel tempo libero. Costoro devono avere la possibilità di dilettarsi, e quindi di usufruire, tutti senza discriminazioni e ovviamente in maniera coordinata, degli spazi pubblici per riunirsi, per provare, per esibirsi. Ma non devono essere strumentalizzati, spacciati per quello che non sono, chiamati a riempire i buchi determinati da un difetto di programmazione.

            Infine ci sono i giovani, gli allievi, coloro che si accostano all’arte e alla conoscenza e vogliono imparare e crescere. Verso costoro l’amministratore pubblico ha una grossa responsabilità. Deve offrire loro le opportunità di formazione, di crescita, di scambio, di confronto. E’ per loro che ha senso organizzare i grandi concerti. Un amministratore oculato si preoccupa della crescita dei giovani, e farebbe bene anche a spendere denaro pubblico per mandare i più motivati e i più  promettenti fuori, nei luoghi in cui ciò è possibile in tutti i generi. Mentre la cosa peggiore è mandarli acriticamente su un palco ad esibirsi per i parenti e gli amici, spingendoli a un esibizionismo fatto di autocompiacimento e di mistificazione, che frustra la loro crescita e li sospinge verso una megalomania provinciale senza sbocchi. Mi sembra invece che, dietro la categoria “gruppi locali”, si nasconda soltanto l’idea di una programmazione casuale e tappabuchi, che non riconosce alcuna dignità agli artisti che abitano qui e spera di blandirli con quattro soldi.  

 

Franco Dionesalvi

su

 

del 4 aprile 2009

 

 

 

martedì, 10 marzo 2009

Postato da: cspride alle ore 09:32 | link | commenti | Categorie: giovani e politica, fiere feste festival e musica